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Domenica, 09 Luglio 2017 13:33

Aiuto! Ho un formicaio nella centralina del cancello In evidenza

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Formiche in una centralina dell'alta tensione Formiche in una centralina dell'alta tensione (c) Alexander Wild

Ogni tanto si trovano nelle schede elettriche colonie di formiche, ragni o lumache. La prima domanda del proprietario del cancello è: "Ma non si potrebbe rendere stagna la centralina?

 

Certo, una bella scatola con le aperture siliconate apparentemente impedirebbe l'ingresso di animali indesiderati, ma poi si formerebbe della condensa sulla superfice della scheda e farebbe cortocircuitare la centralina elettronica del cancello. Infatti se ci fate caso quasi tuttie le scatole contenenti centraline hanno delle feritoie di areazione. 

E' interessante sapere come mai ci troviamo un formicaio nel cancello: In Giappone negli anni '80 hanno scoperto che i topi e altri animali sono attratti dai circuiti elettrici e integrati per il loro ronzio, le formiche inoltre prediligono i posti chiusi e il leggero tepore che la corrente provoca nei circuiti e nei fili (1).
In rete si trovano molti metodi per eliminare le formiche da una cucina (aceto, pepe nero, fondi di caffè, garofano e cannella, peperoncino, sale...) ma sono tutti elementi che spruzzati su una scheda elettronica non sono ottimali e sopratutto, se usati all'esterno in condizioni atmosferiche varie, hanno una vita limitata.

E allora come fare per evitare che le formiche entrino nella centralina? E soprattutto cosa fare se già ci sono entrate? Infatti non ci si pone mai il problema delle formiche fino a che non è troppo tardi.

wd40 product mup straw upLa soluzione è sempice: bisogna usare un prodotto a base di petrolio. Infatti le formiche non lo sopportano.
Uno spray come il WD-40® spruzzato leggermente sulla scheda non provoca corticircuiti (esiste anche la versione specialist per contatti elettrici, ma noi usiamo la versione normale), uccide e fa scappare le formiche che cercheranno altri nidi.
Per prima cosa staccate la corrente al cancello (anche se spesso queste infestazioni cortocircuitano l'impianto provocando loro la chiusura automatica dell'interruttore differenziale).

Dopo aver ripulito (a colpi di spray) tutta la scheda dagli animali esaminate i tubi corrugati che portano i cavi da sottoterra alla centralina. Spruzzate lo spray anche dentro i tubi e riempiteli di silicone (o vasellina che è anche lei un derivato del petrolio). Infatti i formicai sono molto estesi e quasi sempre si diramano anche sotto la superficie, passando per qualsiasi buco disponibile.
Tornate ora alla scheda, saranno spuntate altre formiche da eliminare; levate (se presente) la terra con un pennello morbido dal circuito stampato e spruzzate le parti che erano coperte dal formicaio. Eliminate col pennello eventuali formiche fulminate sui circuiti o componenti. Guardate se non ci siano vistose bruciature sulla scheda, se necessario smontatela per osservarne la parte posteriore (quindi rimontatela) e provate a ridare la corrente. Se l'interruttore differenziale non "salta" il problema è risolto. In caso contrario controllate il fusibile e se proprio non funziona (caso molto raro) un tecnico potrà sostituire la centralina probabilmente danneggiata dagli animaletti.
Se la scheda funziona spruzzate il WD-40® all'interno del coperchio e su quelle parti interne che non saranno lavate dalla pioggia.

 

Per le formiche in altre parti del cancello (motore, lampeggiante) il procedimento è praticamente lo stesso. Con le fotocellule però bisogna fare attenzione alle plastiche trasparenti esterne e al led posto al centro delle due schede elettroniche, nel primo caso la plastica si sporcherebbe/rovinerebbe non facendo passare il raggio delle fotocellule, nel secondo caso si danneggia l'ottica del componente non permettendo il passaggio dell'infrarosso. Quindi il WD-40® va spruzzato sulla scheda ma facendo molta attenzione alle parti citate che non vanno minimamente irrorate, il rischio è di dover cambiare le fotocellule e le plastiche trasparenti poste frontalmente.

 

E se voleste sigillare totalmente la centralina? Potete farlo (noi non lo consigliamo), ma dovete mettere delle bustine essiccanti (quelle che trovate nelle borse o nelle scarpe) per assorbire la condensa (2) che si forma naturalmente con gli sbalzi di temperatura. 

 

Della stessa serie: Come proteggere il cavo di alimentazione dai denti del vostro cane...

 

(1) Non pensate che solo le formiche sentano il leggero tepore dei cavi: Infatti la temperatura percepita è un metodo di controllo usato dagli elettricisti: se mettendo le dita sul rivestimento in plastica dei cavi li si sente caldi c'è un sottodimensionamento dell'anima in rame rispetto alla potenza elettrica che vi passa dentro. In questo caso si cambiano i cavi con altri più grossi per evitare problemi futuri.

(2)La condensa si manifesta con la presenza di un velo acquoso sulle superfici, quando l’aria calda e umida viene a contatto con una superficie fredda, all'interno di una centralina sigillata la temperatura è superiore a quella esterna e l'umidità presente dentro la scatola formerà la condensa.

Letto 424 volte Ultima modifica il Mercoledì, 26 Luglio 2017 21:17
Topografo

Dal 2001 collaboro col fondatore del sito, acquisendo varie esperienze nel campo.

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