Telecomandi sconosciuti, come programmarli

Telecomandi sconosciuti, come programmarli

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  L'angolo del tecnico

Ecco, io di un prodotto comprato da "ibaycina" mi fiderei ad occhi chiusi
Questo è un tipico telecomando d'importazione, senza manuale e certificato non potrebbe essere commercializzato in Europa.

Ogni tanto riceviamo foto e richieste di programmazione per alcuni telecomandi sconosciuti.
Noi riusciamo a riconoscere la gran parte dei telecomandi prodotti in Europa, Australia (sono per lo più di derivazione inglese o americana), USA e... e basta, non siamo onniscenti.

Per spiegarci meglio, in Cina, Malasya e India producono dei telecomandi generici, dei copiatori, apparentemente tutti uguali, con il guscio molto simile che per giunta è stato acquistato e usato anche da ditte italiane che producono copiatori.

La programmazione di questi telecomandi varia da modello a modello, da software interno (si chiama firmware) implementato e dalle specifiche di chi ha richiesto quei telecomandi. Spesso la programmazione cambia anche da un anno all'altro, con l'aggiunta di nuovi telecomandi clonabili.

Non è possibile creare un unico manuale per questi modelli, sconosciuti e apparentemente identici, alcune volte leggiamo delle sigle date dai produttori o da chi li commercializza, anche sui chip o sulle schede, ma non essendo prodotti che hanno passato dei test sulle radiofrequenza e brevettati (come quelli europei) sono assolutamente irriconoscibili e volutamente forniti senza specifiche tecniche.

Va anche detto che mentre i telecomandi prodotti in italia hanno una vita media da 8/10 anni (ma abbiamo trovato telecomandi ancora funzionanti oltre i 20 e più anni) questi telecomandi cinesi/asiatici non è raro che perdano la programmazione o si rompano in un tempo non accettabile per una corretta garazia (se fosse omologato). Si, nell'immediato si ha un risparmio, ma non si può pretendere molta assistenza. E soprattutto non la si può pretendere da noi, con tutta la buona volontà che ci possiamo mettere.

Poi generalmente leggiamo cose del tipo "L'ho comprato in rete/su Internet". Ecco, caro il mio non cliente che chiedi aiuto, noi immaginiamo che tu non abbia spedito dei soldi in rete ad una persona qualsiasi che ti ha poi omaggiato di un telecomando, ma che tu abbia scelto e comprato un prodotto su un' e-commerce tra i tanti (poco professionali) che si inprovvisano commercianti esperti di telecomandi. Questi siti (anzi tutti i siti di e-commerce) hanno una tracciabilità degli ordini, tu dovresti avere delle email e ricevute di pagamento (e delle istruzioni fornite col prodotto, magari nell'email). Risali al commerciante e chiedi a lui, no? 

Un altra casistica riguarda il "me l'ha portato mio cognato/genero" per scaricare l'incauto acquisto su di un parente, neanche diretto ma acquisito (e quindi non totalmente stimato), dal quale si ha ricevuto il fetido telecomando improgrammabile. Io immagino che centinaia di parenti acquisiti si divertano a portare telecomandi senza istruzioni a voi. Il nostro consiglio in quel caso è di chiedere le istruzioni con il telecomando. Altrimenti è un pezzo di ferro e circuiti inutile che vi farà abbassare ulteriormente la stima di quella persona.

Noi ogni tanto riusciamo a capire il metodo di programmazione di questi telecomand e rispondiamo, ma anche in questo caso, senza le specifiche tecniche non è detto che poi il telecomando funzioni (e ci riempite di email con scritto "Io ho seguito fedelmente le sue istruzioni" come a dire che la colpa è delle nostre istruzioni che non funzionano e non del telecomando misterioso)

Telecomando probabilmente Cina-Malaysia-5326-330mhz-8-dip-switch
Telecomando di origine probabilmente Cinese o della Malaysia - 330mhz-8-dip-switch - Come intuibile aprire il telecomando e impostare su di esso il codice di un altro telecomando (della stessa frequenza) che apra il cancello. Se i due telecomandi sono compatibili la programmazione funzionerà. E' bene ricordare che la frequenza 330 Mhz in italia non è più ammessa.

Però ci sono centinaia di modelli di telecomandi diversi e su alcune frequenze (quarzate, frequenze inferiori ai 433Mhz) c'è una varietà di metodologie di codice che spesso rendono i telecomandi diversi gli uni dagli altri (non parliamo poi dei rolling code). Inoltre i copiatori hanno al loro interno un analizzatore di segnale/codice/frequenza e riescono a riprodurlo, ma alle volte bisogna imporre con determinate combinazioni di tasti il tipo di telecomando da clonare.

In ultima analisi, se proprio non avete il foglietto delle istruzioni e il telecomando è veramente troppo generico per essere riconosciuto buttatelo e compratene un altro, magari senza guardare solo il prezzo, impazzirete di meno e vivrete meglio.

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