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Che significa "Telecomando rolling code?"

Che significa "Telecomando rolling code?"

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  L'angolo del tecnico

In molti ci contattano chiedendoci: Cos'è una codifica rolling Code? Che vuol dire che un telecomando è rolling?


Roller BladeAlcuni capendo l'analogia con il nome inglese dei pattini "Rolling skates" o col gruppo musicale dei Rolling Stones immaginano giustamente che il codice del telecomando rotola (in realtà il temine inglese rolling significa anche avvolgibile, barcollante o traballante). E non sbagliano di molto: il codice si implementa e arrivato ad un certo punto riparte dall'inizio.

Di seguito la nostra spiegazione e quella di Wikipedia (molto più esaustiva) a destra

  • Un telecomando che utilizza il sistema di codifica rolling code gestisce in totale sicurezza i comandi e impedisce qualsiasi tipo di violazione esterna.
    Questo significa che a ogni pressione di un tasto del trasmettitore viene inviato alla centrale di comando un codice sempre diverso, identificabile solo dalla ricevente.

    L'algoritmo garantisce l'impossibilità di riproduzione, in quanto ogni codice viene accettato dalla ricevente una sola volta. Questi telecomandi hanno miliardi di combinazioni possibili rendendoli difficili da clonare da chi non è autorizzato a farlo.

  • Rolling code: telecomandi che ad ogni trasmissione cambiano il codice trasmesso: sono spesso generati attraverso un codice di crittografia che, una volta decifrati, restituiscono un valore di sincronismo ovvero un numero che viene incrementato ad ogni trasmissione; in questo modo la ricevente può valutare questo numero azionando il dispositivo controllato solo se tale numero è maggiore rispetto al numero di sincronismo ricevuto in precedenza: in questo modo anche duplicando il codice non sarà possibile azionare il dispositivo controllato in quanto il codice verrà considerato "vecchio". Sono codici ritenuti ad elevata sicurezza, sempreché non sia noto l'algoritmo di generazione o le chiavi utilizzate per la generazione del codice. Ogni azienda che produce i radiocomandi ha un proprio algoritmo brevettato, la Faac ha chiamato Hopping Code il proprio, altre ditte lo chiamano genericamente Rolling Code


In pratica un telecomando con codifica Rolling Code come per esempio il telecomando Benincà TO.GO 2WV, ha dei codici che cambiano (1), vengono abilitati (non programmati) dalla ricevente con un tasto sulla stessa o abilitando la ricevente ad accettare un nuovo telecomando con l'autorizzazione di un telecomando già funzionante.

Questa funzione è molto interessante, in molti casi non bisogna materialmente aprire la ricevente per fargli autorizzare un nuovo telecomando. Si ha un telecomando già funzionante e se ne autorizza un altro dello stesso modello (o in ogni caso compatibile), di solito lo si fa in prossimità della ricevente (che registra il nuovo telecomando autorizzato). Si può avere sul proprio telecomando tutta una serie di cancelli apribili, basta avere l'autorizzazione dei proprietari e un loro telecomando funzionante (se compatibile col nostro).

Quanti cancelli può aprire un telecomando rolling Code? Infiniti se la ricevente è compatibile col telecomando (in un altro post lo spiegheremo nel dettaglio), non possono apprendere solo le riceventi bloccate dagli installatori.
Ci capitano persone con un telecomando X per la basculante del garage, un telecomando Y per il cancello e un telecomando Z per il cancello dell'appartamento di un parente... e ci chiedono di unificarli. E alle volte questo è possibile perchè ci sono telecomandi compatibili come il nostro telecomando Jane top 01 o versione 02 che possono implementare i codici Rolling Code anche di diverse marche (Se avete bisogno di unificare più telecomandi potete chiederci se la cosa è fattibile mandandoci le foto dei telecomandi o indicandoci i modelli e le marche).

Questi compatibili hanno implementato al loro interno gli algoritmi di varie case produttrici di telecomandi e possono apprendere il codice generato da un telecomando rolling code e riprodurlo clonando di fatto un telecomando già programmato. Quindi non si aggiunge un nuovo telecomando a quelli autorizzati dalla ricevente, ma se ne duplica uno esistente
Potrebbe sembrare un dettaglio, ma in caso di riceventi che abbiano saturato la memoria e non possono più accettare nuovi telecomandi questa soluzione permette di risolvere il problema senza dover aggiungere una nuova ricevente.

Questo articolo originalmente era pubblicato sul nostro blog in data 29/01/2012, è stato ampliato in data 07/10/2016 e 18/03/2018

(1) Generalmente ogni trasmittente spedisce un codice con una certa lunghezza: immaginate un numero lungo 32, 64 e ultimamente 128 caratteri (si chiamano bit). Questi caratteri sono in forma binaria, quindi degli "1" e "0". I primi caratteri sono il codice identificativo del telecomando (è un codice fisso diverso per ogni telecomando), segue un certo numero di bit (32 nei modelli a 64 e 128 bit) che variano in base all'algoritmo di ogni marca di telecomando. Alla fine un codice per ri-sincronizzare la ricevente. Quei 32 bit variabili fanno la differenza tra un telecomando a codice fisso e un rolling code.

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